Il micelio dei funghi si sta velocemente guadagnando la reputazione di materiale delle meraviglie per il design. I funghi sono facili da coltivare, crescono in fretta e sono facilmente manipolabili al punto che possono competere con pelle, legno, pietra ed addirittura le plastiche!

Funghi: cos’è e come funziona il micelio e perchè viene usato

Dal 2010, Maurizio Montalti, designer italiano e olandese per adozione, con la sua Officina Corpuscoli (OC), ha incominciato a sperimentare le potenzialità dei funghi per investigare una “diversa modalità di creazione che sostituisce al paradigma industriale della produzione quello organico della coltivazione”. L’attenzione viene focalizzata sul micelio (dal latino mycelium) che corrisponde all’apparato vegetativo dei funghi ed è formato da un intreccio di filamenti che in condizioni ideali, a contatto con del materiale organico, producono una struttura chiamata corpo fruttifero.

Schizophyllum circle fruiting blur the main ingredient ©Officina Corpuscoli

A seconda del supporto su cui vengono lasciate crescere le fibre del corpo fruttifero si possono sviluppare oggetti dalle forme più disparate. Officina Corpuscoli con The Growing Lab/Mycelia, dà vita ad una collezione di prodotti  per la vita quotidiana, come vasi, sedie, contenitori, borse e scarpe, facendo crescere il micelio in stampi attorno a scarti organici: i funghi potrebbero sostituire molti materiali del nostro quotidiano.

The Growing Lab Mycelia_PROCESS
©Officina-Corpuscoli

La composizione totalmente organica, la flessibilità, la velocità di crescita, e la facilità di smaltimento fanno si che si possano inserire i funghi tra i materiali che caratterizzeranno i processi produttivi del futuro.

Fungal Futures /Growing Domestic Bio-Landscapes, è una mostra ormai giunta alla sua terza edizione, programmata per il prossimo novembre 2018.  L’esibizione presenta innumerevoli progetti a base di funghi, sulla scia delle ricerche iniziate da Montalti, dimostrando l’efficacia e l’usabilità dei funghi.

©Officina Corpuscoli

Dalla teoria alla pratica, la start up dei funghi

Il pioniere Maurizio Montalti è anche co-fondatore di Mycoplast, un’azienda che sviluppa biomateriali derivanti da processi naturali, a partire da scarti di attività agro-industriali e miceli. Nel 2015 l’azienda è evoluta nella start-up Mogu, che attualmente produce l’omonimo materiale composto dal micelio e da svariati scarti della filiera agro-industriale. Su un substrato di materiale vegetale, come paglia, segatura o fibre, il micelio agisce da collante e sviluppa una colonia di funghi, conferendo solidità al materiale.

MOGU è adatto ad applicazioni in differenti ambiti, dalla bioedilizia al product design, quali, ad esempio, pavimentazioni, isolamenti termici ed acustici, complementi d’arredo e packaging. L’azienda sta effettuando svariati test tecnici per indagare ulteriormente le caratteristiche del materiale. Le attuali ricerche si concentrano inoltre a favore alla stabilizzazione della materia vivente e allo sviluppo di nuovi formati, come la similpelle MOGU.

©MOGU

Sfogliando l’archivio materiali di MATto si potrà trovare questo e molti altri materiali che avranno un ruolo chiave nei processi produttivi futuri!
Vi raccontiamo qualcosa a proposito anche nell’articolo Bioplastica, la nuova frontiera per i nostri occhiali?

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